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Il
legno negli ultimi
anni ha avuto una rivalutazione nel campo dell’edilizia edificativo ed oggi
è uno dei materiali più richiesti, perché crea un’atmosfera
calda, è accogliente proviene
dalla natura è in sintonia con
il rispetto per l’ambiente e soddisfa la necessità di una migliore
qualità di vita.
La
tecnologia del legno lamellare ha
aperto nuovi orizzonti all'impiego del legno nel campo strutturale, perché si
possono infatti realizzare travi con sezioni di grandi dimensioni e curvatura
-ottenute da tavole selezionate e incollate tra di loro- che presentano migliori
caratteristiche meccaniche e maggiore stabilità dimensionale rispetto al
legno massiccio.
Il
lamellare ha un peso contenuto, ma
è estremamente robusto, resistente ad ogni agente sia atmosferico che
aggressivo come per esempio il fuoco; è affidabile e sicuro perché non
è soggetto a dilatazioni termiche e ha
una bassa conducibilità, infine il
lamellare influenza positivamente la climatizzazione dell’ambiente e come
abbiamo già sottolineato crea piacevoli atmosfere, ovvero da calore e
conforto a chi ci abita. Tutti questi elementi, uniti all'elevato pregio
estetico, ne fanno una delle tecnologie più versatili, in grado di
coniugare capacità strutturali e libertà espressiva, per la
realizzazione di coperture complesse e di grandi dimensioni. Con il
legno lamellare si può fare di tutto e si abbina a qualsiasi
materiale come per esempio il vetro o l’acciaio risolvendo brillantemente
infiniti temi strutturali ed architettonici.
Scheda
tecnica del legno lamellare:
La
qualità del legno lamellare rimane strettamente legata alla qualità
del materiale dì base con cui è prodotto e alla cura posta nei
processi di lavorazione, per questo motivo occorre sottoporre il legno ad un
attento esame, per verificare la presenza di eventuali difetti quali un
eccessivo numero di nodi, imbarcamento o cipollature.
Si dovrà quindi procedere al taglio dell'estremità delle
assi al fine di eliminare screpolature e fessurazioni di testa.
Una
specifica attenzione verrà infine posta al processo di essiccazione, in
modo che il legno raggiunga il grado di umidità
compatibile con il tipo dì collante che verrà impiegato, in
maniera tale da adattarsi appieno con il luogo in cui verranno messe in opera le
strutture.
Una
volta terminati i controlli, le lamelle sono unite di testa, con giunture o
innesti a becco. Viene poi spalmata la colla a pioggia cui segue la
sovrapposizione a coltello delle lamelle, pressate tra gli elementi che
conferiscono loro la configurazione e la curvatura desiderata. Caratteristiche
peculiari del lamellare sono:
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leggerezza (circa 1/5 del calcestruzzo)
·
notevole resistenza agli agenti aggressivi esterni
·
elevato isolamento termico e acustico
·
standardizzazione della produzione
·
necessità minima di manutenzione.
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Migliori caratteristiche meccaniche
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